In tutte le epoche storiche e presso tutti i popoli la danza si presenta come radicata nelle esperienze vitali dell’uomo: l’amore, la guerra, la religione. Essa esprime la vita quotidiana e gli eventi che la trascendono. L’uomo, per dire ciò che onora, danza. Nella danza sacra l’uomo è solo di fronte all’Incomprensibile: angoscia, paura, attrattiva, mistero; a nulla valgono le parole, non è la comprensione che conta bensì la comunicazione. La danza probabilmente ha origine proprio dalla necessità di dire l’indicibile, di conoscere l’inconoscibile, di creare relazioni importanti.